PRCS 7016
GROTTA 2° A N DI TORREANO

Dati generali

Numero catasto REGIONE F.V.G. 7016
Numero catasto 2 - CATASTO STORICO FRIULI 4140
Area geografica PREALPI GIULIE
Nazione ITALIA
Provincia UDINE
Comune Torreano
Località BORGO CRAGNOLINO
Dislivello 1.95 m
Sviluppo 17 m
Num. ingressi 1
Pozzo di accesso No
Pozzi interni No
Artificiale/Naturale Naturale

Posizione primo ingresso

Quota 307 m
Cartografia CTR 5000 067064
Nome cartografia CTR TORREANO
Cartografia 1:25000 IGM 25IINE
Nome cartografia IGM CIVIDALE DEL FRIULI
Lat. (WGS84) 46.13797
Long. (WGS84) 13.43344
Lat. gauss 5110593
Lon. gauss 2399005
Lat. eur50 46°08'19,9
Lon. eur50 13°26'03,9
Lat. igme 46°08'14,4
Lon. igme 00°58'52,6
Validità posizione fatta con GPS

Scopritore

Nome scopritore: BOSCO FABRIZIO
Nome gruppo: G. S. VALLI DEL NATISONE
Scoperta nell’anno 06-01-2005

Rilievi

Tipo rilievo Gruppo Nome Gruppo Data rilievo Eseguito da
Scopritore VALNAT G. S. VALLI DEL NATISONE 06-01-2005 BOSCO FABRIZIO
Primo Rilievo FORUM JULI FORUM JULI - CIVIDALE 06-01-2005 AVIANI UMBERTO
Scopritore FORUM JULI FORUM JULI - CIVIDALE 06-01-2005 AVIANI UMBERTO
Posizione VALNAT G. S. VALLI DEL NATISONE 06-01-2005 BOSCO FABRIZIO

Descrizione

ACCESSO: Giunti nei pressi delle ultime case del paese di Torreano, si imbocca una stretta strada sconnessa sulla sinistra che procede per un centinaio di metri tra le case. Subito dopo una stretta curva a destra, prima di iniziare a salire con discreta pendenza, la strada asfaltata termina pochi metri più in basso di un’abitazione civile. Si sale lungo una strada forestale non asfaltata e non percorribile con automezzi normali che inizialmente passa d’innanzi all’abitazione citata. Dopo circa 300 metri la strada è interrotta da un barriera formata da un tubo metallico fissato su supporti alti circa 1 metro. Subito oltre questa barriera sulla destra si notano i resti di una cava, interrotta verso SE da una parete verticale di una ventina di metri. Si percorre il pianoro della cava mantenendosi a pochi metri dal bordo superiore della parete. Dopo circa 100 metri tra la fitta vegetazione si raggiunge un avvallamento che permette di scendere a lato della parete (in questo punto ha poco più di 7 metri d’altezza) senza l’ausilio di corda. Alla base di questa si trova l’ingresso della grotta. DESCRIZIONE: Si tratta di una cavità ad andamento suborizzontale, che si sviluppa interamente nel conglomerato. Consiste in una galleria che dopo pochi metri presenta un restringimento allargato scavando parte del grande deposito di terra, che ricopriva quasi sino alla volta alcune grosse stalattiti fossili. Oltrepassata la barriera di concrezioni si trova un nido di foglie e fili d’erba di quasi un metro di diametro e poco oltre due cunicoli di una ventina di centimetri di diametro sprofondano nel deposito di terra. Il ritrovamento di alcuni fili d’erba ancora verde e di alcuni mucchietti di grossi escrementi fa presumere che la cavità sia abitata da alcuni tassi. Pochi metri più avanti la grotta termina con due cunicoli che diventano quasi subito impraticabili a causa delle ridottissime dimensioni. Da queste due condotte in periodi di particolare piovosità fuoriescono apporti idrici, che originano e incrementano il cumulo di terra citato.

Note

1) ACQUE DI FONDO OCCASIONALI
1) PROSECUZIONI INACCESSIBILI
1) GROTTA AD ANDAMENTO SUBORIZZONTALE
2) PARZIALMENTE ARTIFICIALE
3) RILIEVO IN COMPUTER
4) RILIEVO COMPLETO
5) ESPLORAZIONE COMPLETA
6) INSERITA IN TOPOL

 

Rilievi