PRCS 5952
POZZO DELL' INFARTUATO

Dati generali

Numero catasto REGIONE F.V.G. 5952
Numero catasto 1- CATASTO STORICO VG 6034
Area geografica CARSO TRIESTINO
Nazione ITALIA
Provincia TRIESTE
Comune Sgonico / zgonik
Località BRISTIE
Dislivello 74 m
Sviluppo 14 m
Profondità 74 m
Num. ingressi 1
Pozzo di accesso
Pozzi interni
Artificiale/Naturale Naturale

Posizione primo ingresso

Quota 237 m
Profondità ingresso 5 m
Cartografia CTR 5000 110051
Nome cartografia CTR SGONICO
Cartografia 1:25000 IGM 40AIISW
Nome cartografia IGM POGGIOREALE
Lat. (WGS84) 45.74045
Long. (WGS84) 13.7202
Lat. gauss 5066029
Lon. gauss 2420446
Lat. eur50 45°44'28,8
Lon. eur50 13°43'16,2
Lat. igme 45°44'23,3
Lon. igme 01°16'04,9
Validità posizione fatta con GPS + targhettature

Scopritore

Nome scopritore: BONE NATALE
Nome gruppo: COMMISSIONE GROTTE 'E.BOEGAN'
Scoperta nell’anno 01-01-1997

Rilievi

Tipo rilievo Gruppo Nome Gruppo Data rilievo Eseguito da
Primo Rilievo SAG COMMISSIONE GROTTE 'E.BOEGAN' 01-02-1997 GLAVINA MAURIZIO
Primo Rilievo SAG COMMISSIONE GROTTE 'E.BOEGAN' 01-02-1997 SAVI GLAUCO
Primo Rilievo SAG COMMISSIONE GROTTE 'E.BOEGAN' 01-02-1997 BONE NATALE

Pozzi interni

Profondo Ramo Nome ramo Progressivo
9 m 1 FONDO 1
42 m 1 FONDO 2
15 m 1 FONDO 3
26 m 2 PARALLELO 4
34 m 2 PARALLELO 5

Altri nomi

POZZO PRESSO LA 3886 VG

Descrizione

ACCESSO: si percorre la strada tra Gabrovizza e S. Pelagio. Superata la fascia collinare e la linea dell'alta tensione, si prosegue ancora per 200m, fino a che, alla propria destra si nota una vasta zona prativa. Una trentina di metri prima di questa, alla propria sinistra, vi è un allargamento, dal quale parte, in direzione Ovest, una carrareccia. Ben presto si raggiunge un basso muretto, in parte crollato. Superatolo, si segue un marcato sentiero che si dirige verso al linea dell'alta tensione. Circa 50m prima di questa, alla propria sinistra, si apre una dolinetta nella quale si trova la cavità. DESCRIZIONE: la cavità è impostata principalmente su fratture orientate in direzione NNW-SSE ed è formata da tre pozzi paralleli, divisi tra loro da sottili diaframmi rocciosi, che portano alla massima profondità. La morfologia interna è caratterizzata da estesi fenomeni di ringiovanimento (come testimoniano gli estesi crostoni calcitici ancora esistenti sulle pareti meno esposte all'aggressività delle acque di percolazione), e da fenomeni nettamente giovanili, che interessano particolarmente il pozzo principale. Tali fenomeni hanno creato profonde scanalature lungo le pareti, lame d'erosione e, intaccando i giunti di strato, hanno isolato, in più punti, dei blocchi di roccia rendendoli estremamente instabili. Sul fondo della cavità, occupato solo in parte da detrito, un arrivo d'acqua penetra nel ramo terminale, quindi lo attraversa serpeggiando in un minuscolo meandrino fino a diventare un discreto rigagnolo che va a perdersi tra il pietrame e la fanghiglia.

Note

1) GROTTA AD ANDAMENTO VERTICALE
1) POSIZIONE ESEGUITA CON GPS DIFFERENZIALE
2) CAVITA' FACENTE PARTE DEL QUARTO GRUPPO DI GROTTE RIPOSIZIONATE SU CTR 1:5000 CON GPS (2005)
3) RILIEVO COMPLETO
4) ESPLORAZIONE COMPLETA

 

Rilievi