DESCRIZIONE: il pozzo d'accesso all'inizio è piuttosto stretto, ma poi si allarga e scendendo si incontrano alcuni piccoli ripiani inclinati; la base di tale pozzo è costituita da un breve corridoio detritico che conduce all'orlo di un altro salto. Raggiunto il fondo della cavità, si risale per qualche metro la parete SW, dove si interna una piccola galleria adorna di belle stalattiti e colate calcitiche, nelle quali si aprono dei profondi fori dovuti allo stillicidio.
1) GROTTA FOSSILE |
1) CAVITA' FACENTE PARTE DEL QUARTO GRUPPO DI GROTTE RIPOSIZIONATE SU CTR 1:5000 CON GPS (2005) |
2) POSIZIONE ESEGUITA CON GPS DIFFERENZIALE |
2) GROTTA AD ANDAMENTO VERTICALE |
3) ESPLORAZIONE COMPLETA |
4) RILIEVO COMPLETO |
Ramo | Nome ramo | Profondità (m) |
---|---|---|
1 | - | 4 |
1 | - | 6 |
1 | - | 5 |
1 | - | 16 |
BONE N., 1997, "Pozzo dell'Infartuato" presso la 3886 VG. Progressione 36, 20 (1): 4-6, giu. 1997 |
FORTI F., 1983, Invito alla conoscenza del Carso triestino. Trieste, Ed. LINT, : 1-85 |
MARINI D., 1961, Le cavita' inedite del Catasto speleologico della Venezia Giulia. Rassegna Speleologica It., 13 (4): 176-189 |